Benvenuti alla SSD Elena Bettini, il club sportivo dell’Istituto della Divina Provvidenza
La SSD Elena Bettini nasce per promuovere lo sport e il benessere nella comunità, offrendo attività accessibili e inclusive nei quartieri di Roma in cui è presente l’Istituto.


La missione educativa dell’Istituto adesso anche nello sport
La società sportiva prende il nome dalla Venerabile Elena Bettini, fondatrice della Congregazione delle Figlie della Divina Provvidenza che si dedica prevalentemente all’istruzione e all’educazione cristiana della gioventù per perseguire un unico obiettivo: la formazione integrale della persona. L’Istituto ancora oggi, 194 anni dopo, «segue i principi ispiratori di Madre Elena Bettini e tende a dare ai propri allievi una solida formazione umana e cristiana, valorizzando le peculiarità di ogni ragazzo, favorendo l’integrazione e il dialogo e instaurando un clima sereno». È in questa prospettiva che lo sport trova il suo posto naturale: non come attività accessoria, ma come dimensione essenziale del cammino educativo, capace di sviluppare nel bambino la disciplina, la lealtà, la capacità di stare con gli altri, il rispetto delle regole e la gioia del gioco condiviso.
Le nuove strutture
Accanto alla nascita della nuova società, l’Istituto ha deciso di investire concretamente nel miglioramento degli spazi dedicati all’attività sportiva. Verrà realizzata una struttura moderna e polifunzionale al coperto: un impianto che in inverno ripara dalle intemperie e in estate offre ombra e frescura nei momenti più caldi dell’anno, garantendo la possibilità di praticare sport tutto l’anno, in ogni condizione climatica. Questa struttura ospiterà le principali discipline sportive, che l’Istituto intende portare a un livello qualitativo più elevato anche sul piano agonistico: basket, pallavolo, calcio a 5 e pallamano. Il tennis sarà oggetto di un rinnovamento della pavimentazione, mentre il pattinaggio proseguirà con l’alto livello qualitativo e gli ottimi riscontri che da sempre lo caratterizzano. Quest’ultimo, come gli sport per gli adulti, la danza e il ritorno del karate, proseguiranno le loro attività negli spazi già attualmente destinatigli, con un necessario rinnovamento dei materiali e attrezzature per supportare un miglioramento dell’offerta sportiva.


